domenica 25 dicembre 2011

ED ECCO A VOI....I VINCITORI!

Passata bene la vigilia? Babbo Natale ha esaudito i vostri desideri e quelli dei vostri figli?
Il Giveaway è scaduto ed oggi come promesso, a casa di qualcuno di voi arriverà un altro regalo....beh, non proprio oggi...datemi il tempo di andare alla posta!!
Volevo innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questo giveaway e che hanno condiviso l'iniziativa. Sono contenta di avervi fatto conoscere l'iniziativa "Lista dei desideri" di Save the Children e di avervi magari fatto venire un'idea da aggiungere ad un'eventuale prossima occasione in cui si ricevono regali (battesimi-comunioni-matrimoni-compleanni). Unicef non offre un servizio come quello di Save the Children ma da la possibilità di acquistare prodotti di artigianato ed altri prodotti di diverso genere e fattura attraverso i quali si possono sostenere i loro progetti ed aiutare artigiani di paesi meno fortunati. Lo scorso anno ho acquistato moltissimi regali tra i prodotti Unicef e sono stati tutti graditissimi....quindi ve lo consiglio!

Ecco la lista dei partecipanti alla prima estrazione:

1)Pink Angel
2)Giusy
3)Carmen
4)Francesca
5)Patrizia
6)Fata Fatata
7)Bussola
8)Fefo
9)Suster
10)Suster
11)Valentina Vk
12)Valepi
13)Kikka
14)Katy
15)MammaMoglieDonna
16)MammaMoglieDonna
17)Antomin
18)Antomin
19)Cherryplum
20)Piukina
21)La fata Golosa

E questa la lista dei partecipanti alla seconda estrazione
1)Suster
2)MammaMogleDonna
3)Antomin

Un ringraziamento particolare va a voi tre perchè grazie a voi siamo riusciti a donare 50 euro
ED ORA.............L'ESTRAZIONE!!

LA PRIMA
 

E LA SECONDA:
COMPLIMENTI A SUSTER e ad ANTOMIN!!
Suster si è aggiudicata la bellissima Pigotta ed Antomin si è aggiudicata il bellissimo e coloratissimo bruchetto sfila-infila numeri dell' Unicef!
Mandatemi i vostri indirizzi a mammadisem@gmail.com e vi invierò i regali quanto prima!!

Ancora auguri a tutti!
Per chi avesse voglia, la lista dei desideri resta ancora attiva e questo è il link diretto:

venerdì 16 dicembre 2011

Il tempo

Vorrei avere molto più tempo di quello che ho. Questi giorni, poi, in cui la città sembra impazzita, il tempo è ancora di meno e le cose da fare si moltiplicano.

Vorrei avere più tempo per Matteo, per insegnargli a parlare un po' meglio. Parla tantissimo, vuole raccontare quello che vede, quello che gli succede, è curioso e fa domande . . . ma non si capisce nulla, o quasi, di quello che dice. E si arrabbia perchè riceve risposte che non corrispondono a quello che ha chiesto. Il più delle volte succede che non ho tempo per fermarmi a capire cosa sta dicendo, taglio corto, lui piange, gli do un bacio e la smette. E rimaniamo così, io non ho capito quello che ha detto, lui non ha imparato a dirlo nel modo corretto e la sua curiosità non è stata sfamata.

Vorrei avere più tempo per Simone, per non dovergli sempre dire di andare di fretta che facciamo tardi,  per lasciarlo libero di inondare tutto il bagno con l'acqua mentre impara a fare la doccia da solo. E invece ho dovuto sgridarlo, fermarlo ed asciugare prima che la situazione diventasse drammatica . . . perchè non avrei avuto poi il tempo per risolverla. E lui, dall'alto della sua saggezza mi ha detto "Mamma, scusa, ma io non sono capace" . . . ed io non ho avuto neanche il tempo di piangere.

Vorrei avere più tempo per mio marito, perchè quando finalmente tocca a lui sono sempre stanca.

Vorrei avere più tempo per studiare, per avere l'opportunità di cambiare veramente la mia vita ed invece la data si avvicina ed io non ho ancora guardato neanche il programma.

Vorrei avere più tempo per dedicarmi ai miei genitori. Per aiutare mia madre e per stare con mio padre. Vorrei avere più tempo per metabolizzare quello che sta succedendo . . . vorrei che il tempo si fermasse, che non fosse vero niente . . . vorrei che fosse già passato tanto tempo, così tutto il dolore che mi sta investendo si sarebbe già trasformato in un tenero sorriso.


giovedì 15 dicembre 2011

Questo fine settimana a Roma 17-18 Dicembre

Arrivano i miei suggerimenti e ce n'è uno in particolare . . . eccolo, il primo,

Questo fine settimana Explora-Il museo dei bambini ospita il laboratorio Le green Pigotte dell'Unicef. I laboratori si svolgeranno il 17/12 durante i turni delle h 10-12-14-16, mentre il 18/12 durante i turni delle h 10-12-15. Alle ore 16 poi ci sarà la sfilata delle Pigotte realizzate dal museo fino a Piazza del Popolo! I bimbi devono portare tappi di sughero, di plastica, mollette di legno, cartoncini recuperati, nastri, stoffe, bottoni . . . tutti materiali che potrebbero essere utili per costruire la Pigotta. Cos'è la Pigotta? Date un'occhiata al mio GiveAway . . . ce n'è una in palio! Direi che è un evento assolutamente da non perdere.


E poi ci sono sempre gli incontri di Scienza divertente al  Museo Civico di Zoologia 
questa settimana in programma c'è
Sabato 17 dicembre: Mio nonno è uno scienziato! 15.30 e 16.30
Domenica 18 dicembre: 90 minuti da erpetologo 10.30 (5-7 anni); ore 11.30 (8-11)
90 minuti da paleontologo 15.30 (5-7 anni); ore 16.30 (8-11)Prenotare

Planetario
Per la serie Stelle per giocare
Sabato 17/12 ore 17.30 "In volo tra i pianeti"
domenica 18/12 ore 12.30 "Il natale del Dottor Stellarium "
1 spettacolo del Planetario + Museo Astronomico
€ 7,50 biglietto intero
€ 5,50 scuole, ragazzi 6-18 anni e adulti oltre i 65 anni
Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
€ 6,50 intero
€ 4,50 ridotto
gratuito bambini sotto i 6 anni



Continua DAYS OF THE DINOSAUR
dal 18/11 al 18/01 alla nuova fiera di Roma!!

ULTIMO INCONTRO per le letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 6 anni di Nati per leggere
La casina di Raffaello a Villa borghese 
tutti i sabato dal 29 ottobre fino al 17 dicembre ore 16
ingresso gratuito

Abbiamo poi i nostri teatri: 

Teatro Sette
Alla ricerca di Babbo Natale
Sabato 17/12 ore 17.30
biglietto 7 euro (meglio prenotare)

Teatro verde
Il mago dei sogniovvero bi sogni di sogni
domenica 18 ore 17 (arrivare ore 16 perchè c'è laboratorio per i bambini)
età consigliata 3- 10 anni
biglietto 10 euro
Ve l'ho già consigliato di andarci in Treno?...la fermata è proprio davanti al teatro e i miei bimbi si sono divertiti un mondo ad andare in treno!

Infine, vi segnalo un evento organizzato dai ragazzi dell'animazione SuXgiù, ragazzi che hanno reso speciale la festa di compleanno di Simone: Domenica 18/12 dalle ore 16.30 a Santa Maria delle Mole (Marino) lo staff di SuXgiù aspetterà con voi l'arrivo di Babbo Natale, tra balli, giochi di squadra, il teatrino delle marionette, palloncini e tanto divertimento e spirito natalizio.


BUON DIVERTIMENTO!!
Se avete altre cose da segnalare, lasciate un commento e se fate qualcosa di quelle qui consigliate, raccontatemi come è andata!!

mercoledì 14 dicembre 2011

Sono distratta, perdo tempo, ho tanto sonno, poca concentrazione e troppi pensieri da gestire. . . ecco le mie giustificazioni per questa lunga assenza dal mio e dagli altri blog. 
Vorrei parlarvi del concerto a cui sono stata, di quello che è successo durante la preparazione del palco per la data successiva, del mio primo giorno in classe e del secondo, di quello che c'è da fare a Roma nel prossimo fine settimana, del nostro calendario dell'avvento e del pupazzo di neve - poco-green - ma tanto, tanto bello....un post per volta. 
Intanto vi do qualche piccolo aggiornamento sul GiveAway. 
Per il momento ci sono diciassette partecipanti di cui tre hanno anche comprato un regalo dalla lista dei desideri . . . grazie. 
200 vaccini e 3 copertine sono in viaggio verso qualcuno che ne ha veramente bisogno. 
Come già specificato, non è obbligatorio comprare un regalo per partecipare al giveaway . . . però aiuta! Perchè il vostro nome verrà inserito due volte e perchè ho pensato di aggiungere un regalino riservato solo a chi compra un regalo . . . un altro prodotto Unicef (voi aiutate Save the Children a sviluppare i loro progetti ed io aiuto Unicef a sviluppare i loro).
Per ora la lista della seconda estrazione è composta da tre partecipanti . . . vorrete mica lasciarle vincere così facile?
Lascio il link diretto alla lista, magari è più semplice, e ricordatevi di lasciare un commento di qua.

http://desideri.savethechildren.it/listeregali/webtexweddingregistry/index/registry/id/IYS0LCMHEYW4/

PARTECIPATE!

venerdì 2 dicembre 2011

This Moment


"A single photo – no words – capturing a simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember."
(Istirato da SouleMama)

giovedì 1 dicembre 2011

Questo fine settimana a Roma 3-4 Dicembre

La scorsa domenica siete andati al  SUNDAY MORNING A CENTOSTORIE ??
Questa domenica 4 Dicembre alle ore 11  il tema è il tempo: Tic tac, un minuto dura un biscotto!
A cura dell'associazione Semaforo Blu.
Età consigliata: da 3 anni in su.
Ingresso: euro 8 (merenda inclusa) ed è obbligatorio prenotare!

Ho da proporvi poi due laboratori molto interessanti per domenica 4 Dicembre:
Riserva naturale della Valle dei Casali, Casa del Parco   
Un Natale da Recupreo. Si tratta di un laboratorio per bambini dai 3 agli 10 anni per trasformare i rifiuti in eco-addobbi.
Orario 11-13. Costo 8 euro (con sconto fratelli). Prenotazione obbligatoria.
Riserva naturale valle dell'Aniene, Casa del Parco
Le mille forme della cartapesta: realizziamo le nostre opere d'arte. E' un laboratorio per bambini dai 3 aglio 8 anni a cura dell'associazione Insieme per l'Aniene.
Orario 10.30-12.30. Contributo 3 euro.
E poi ci sono sempre gli incontri di Scienza divertente al  Museo Civico di Zoologia 
questa settimana in programma c'è
Sabato 3 dicembre: 90 minuti da entomologo ore 15.30-17 (5-7 anni); ore 16.30-18 (8-11)Prenotare
Domenica 4 dicembre: 90 minuti da vulcanologo 10.30 (5-7 anni); ore 11.30 (8-11)Prenotare

Planetario
Per la serie Stelle per giocare
Sabato 3/12 ore 17.30 "Girotondo intorno al mondo"
domenica 4/12 ore 12.30 "Vita da stella-con il Dottor Stellarium "
1 spettacolo del Planetario + Museo Astronomico
€ 7,50 biglietto intero
€ 5,50 scuole, ragazzi 6-18 anni e adulti oltre i 65 anni
Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
€ 6,50 intero
€ 4,50 ridotto
gratuito bambini sotto i 6 anni

Parco dell'appia antica
Domenica 4/12
O Come Orto
Ore 14-16 presso orto didattico della Valle della Caffarella.
Una mia collega lavora come consulente durante questo tipo di manifestazione e mi ha detto che è fenomenale e che i bambini si divertono un mondo e che alla fine "vogliono andare a vivere in campagna"!! Per partecipare bisogna avere la Carta Amici, ne basta una, e si può fare direttamente lì al costo di 5 euro e vale un anno (ormai quindi solo un paio di mesi)


Continua DAYS OF THE DINOSAUR
dal 18/11 al 18/01 alla nuova fiera di Roma!!

mentre mancano ancora solo pochi incontri per le letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 6 anni di Nati per leggere
La casina di Raffaello a Villa borghese 
tutti i sabato dal 29 ottobre fino al 17 dicembre ore 16
ingresso gratuito
Abbiamo poi tutti i nostri teatri: 

Teatro S.Carlino Villa borghese
Il ratto del serraglio di Pulcinella
Sabato 3/12 ore 16.30 domenica 4/12 ore 11.30 e 16.30
Biglietto intero  12 euro; ridotto 8.50 euro
Ah, proprio davanti al S. Carlino hanno messo dei bellissimi "Gonfiabboli" e qualche giostrina. In più proprio lì davanti si esercitano i ragazzi con i roller-blade e vi assicuro che aiutano tantissimo durante l'attesa dell'inizio dello spettacolo!

Teatro Sette
Alla ricerca di Babbo Natale
Sabato 4/12 ore 17.30
biglietto 7 euro (meglio prenotare)

Teatro verde
Buon viaggio Babbo Natale
domenica 4 ore 17 (arrivare ore 16 perchè c'è laboratorio per i bambini)
età consigliata 3- 10 anni
biglietto 10 euro
Ve l'ho già consigliato di andarci in Treno?...la fermata è proprio davanti al teatro e i miei bimbi si sono divertiti un mondo ad andare in treno!

BUON DIVERTIMENTO!!
Se avete altre cose da segnalare, lasciate un commento e se fate qualcosa di quelle qui consigliate, raccontatemi come è andata!!

E' arrivato!

E' arrivato proprio ieri! Ho trovato il pacchetto sul tavolo . . . eccolo! L'ho aperto ed è saltato fuori il libro -premio del Giveaway "Mamme in divenire" di Valepi- accompagnato da un biglietto e da una graditissima sorpresa! GRAZIE VALE!!


mercoledì 30 novembre 2011

Quando si chiude un portone

Proprio ieri si parlava di porte che si chiudono e di portoni che si aprono. . . ebbene, ho lasciato che si chiudesse un portone sul paese dei balocchi ed immediatamente si è aperta una porta, piccola, piccola sul paese delle meraviglie.
Qualche tempo fa, mentre ero in attesa del rinnovo del mio contratto, in preda ad un attimo di sconforto, mi sono messa a cercare qualche annuncio, qualche concorso, qualche cosa...ed è saltato fuori un concorso, proprio nel posto dove attualmente lavoro, con scadenza il giorno successivo, ed il profilo mi calzava a pennello. Così ho passato la nottata a preparare la domanda ed il giorno dopo l'ho spedita. 
Dopo qualche giorno mi hanno rinnovato il contratto, sono tornata al lavoro ed ho iniziato a riflettere su quel concorso. Ok, partecipo. Ma se poi vinco devo traslocare, fisicamente e mentalmente. Cambiare, di nuovo, argomento, colleghi, metodiche, per cosa? Cambia tutto ma non cambia niente. Prolungo l'agonia di altri due anni, ma il risultato sarà lo stesso. E' ora di prendere una decisione.
E ho deciso.
Quando mi chiameranno, non parteciperò. Finisco questo contratto, per rispetto degli accordi presi e poi prendo un'altra strada.

La chiamata non è arrivata. Possibile, mi chiedo? Eppure il profilo corrispondeva. E' solo curiosità, ormai. Mi collego sul sito, cerco, mi arrampico tra un link e l'altro, e alla fine ci arrivo. La convocazione è era online, con tanto di punteggio (molto buono tra l'altro---ma tanto con le lodi non ci si fa un bel niente) e data dell'orale che risale alla scorsa settimana!Sì, la settimana scorsa.

Bel modo di fare selezione, vero? Se te ne accorgi, sei convocata, altrimenti chi s'è visto, s'è visto! 
Dalla loro c'è che sul bando c'era scritto, ma è comunque ridicolo!!
Avendo deciso di non partecipare, io mi sono disinteressata e non avevo prestato attenzione a questo piccolo particolare, ma se avessi voluto partecipare, secondo la loro idea, avrei dovuto controllare ogni giorno il sito da qui all'eternità (visti i tempi biblici di alcuni concorsi).

Devo essere sincera, mi ci sono fatta sopra una bella risata, condita con un po' di soddisfazione per aver preso la decisione di togliermi definitivamente da scherzi meccanismi del genere.

Lascio che il portone sul paese dei balocchi si chiuda per sempre.
Ed immediatamente si è aperta una porta, piccola, piccola, proprio come quella del paese delle meraviglie. Una supplenza, annuale, di due ore settimanali . . . perfettamente compatibile con il mio attuale contratto. Una piccola porta che si apre su una strada. La strada che voglio percorrere.

Aggiornamento. . . beh, lo stregatto ci ha messo lo zampino e la piccola porta attualmente si è chiusa, perchè come accade spesso la prof in graduatoria avanti a me si è fatta viva all'ultimo e si è presa la supplenza . . . ma non fa niente, se non  è questa sarà un'altra.
Per me resta un segno.

Altro aggiornamento. . . la supplenza è mia! E' o non è un segno?

lunedì 28 novembre 2011

Ti do un bacio in più

Lo scorso martedì a Simone è caduto il primo dentino, a soli quattro anni e mezzo. 
Il dentino ha iniziato a dondolare circa un mesetto fa e dopo tre settimane è caduto mentre era a scuola. Quando ho chiesto alla maestra se si fosse spaventato "Macchè", mi ha detto "era contentissimo!" 
Prima di andare a dormire lo abbiamo messo sotto al cuscino e la fatina dei denti gli ha portato un bellissimo gormito della terra che si illumina al buio. 
"Mamma, N. mi ha detto che ora che mi è caduto il dente sono il più grande della classss".
E' sempre stato più grande. Quando è nato fisicamente sembrava un bimbo di tre mesi, a due mesi si faceva già delle grasse risate con lo schiocco, parla, parla tantissimo, conosce tantissime parole e le loro sfumature utilizzandole in modo corretto, ha la consecutio chiara in mente ed utilizza congiuntivo e condizionale molto meglio di quanto li utilizzi io che per scrivere questa frase l'ho dovuta cancellare tre volte e ancora mi rimane il dubbio di averla scritta correttamente!
La class, la combattaglia, i gonfiabboli, il guomito e poche altre sono le parole che ancora sbaglia e che non gli correggo più perchè sta crescendo in fretta, troppo in fretta, e lasciandogli questi piccoli errori mi sembra di aiutarlo a rimanere un po' più piccolo.
Ma è inutile, perchè lui è grande nei pensieri e nelle riflessioni che fa.
Ieri sera è venuta a cena mia mamma, la nonna che in questi ultimi mesi li frequenta meno. Ieri mia mamma, spinta dal dentino caduto è venuta a cena da noi, per un'ora ha chiuso la finestra sul resto e si è messa in ginocchio a giocare, a fare la gara con le macchinette. Simone e Matteo non avevano occhi che per lei. Quell'ultimo cucchiaio di minestra nel piatto doveva essere lei a darglielo, la mela doveva sbucciargliela lei, il bavaglino doveva toglierlo lei . . . 
E quando è andata via, Simone le ha dato un bacio e poi le ha detto: "ti do un bacio in più, così domani lo porti a nonno".



giovedì 24 novembre 2011

Questo fine settimana a Roma 26-27 Novembre 2011

Eccomi! Questa settimana pensavo proprio di non riuscirci, ed invece, forse, forse, 5 minuti per questo post li ho trovati. 
La scorsa settimana come è andata? 
I miei bimbi sono andati alla Caldara di Manziana con il ranocchio consorte. Io, purtroppo, non sono potuta andare ed il ranocchio non vuole scrivere un guest-post, inoltre non ha fatto foto . . . beh, aveva due bambini ed un cane da gestire, e tra il cane che si è tuffato nella cacca di mucca ed i bimbi che volevano tuffarsi dentro ai Geyser, non è riuscito a scattare neanche una foto sfocata! Comunque sono tornati a casa entusiasti, non smettevano più di raccontare ciò che avevano visto e mi hanno riportato un sacco di sassi "così quando costruiamo il vulcano ce li mettiamo sopra!!"
Vabbè, vi prometto due post, una con foto e racconto dettagliato la prossima volta che andremo alla Caldara (eh, perchè ci torneremo...la voglio vedere anche io!!) e l'altro del vulcano artificiale che costruiremo a breve (santo Art Attack!).
Intanto eccovi il post con qualche consiglio per il prossimo fine settimana.

giovedì 17 novembre 2011

Giveaway di Natale

AGGIORNAMENTO...leggere in fondo!



Ed ecco a voi il mio primo giveaway! 
Non è un giveaway per festeggiare il mio primo anno nella blogsfera (manca ancora qualche mese).
Non è un giveaway per festeggiare il mio centesimo follower, e neanche il cinquantesimo, e neanche il trentesimo.
Non è un giveaway per festeggiare il mio compleanno (già passato da qualche mese).
E' un Giveaway di Natale!!

I miei bimbi hanno già dettato la letterina per Babbo Natale ed è una lista di regali lunghissima. Sono bambini fortunati perchè riceveranno buona parte dei regali che hanno chiesto. Ma principalmente sono fortunati perchè sono bambini spensierati e che possono godersi la loro infanzia.
In queste occasioni, il mio pensiero va ai bambini che sono meno fortunati e cerco sempre di fare qualcosa anche per loro. Ho pensato di coinvolgere anche voi con questo giveaway.
Save the Children da qualche anno consente di preparare la Lista dei Desideri ed io ne ho stilata una. Basta andare sul sito di Save the Children, inserire il codice della lista, scegliere il regalo che volete fare e Save the Children li impiegherà per sostenere i suoi progetti a favore dei bambini del mondo.


Per partecipare al giveaway occorre:
- lasciare un commento a questo post,
- condividere su facebook o sul vostro blog (se lo avete) inserendo il banner del give away,
- andare sul sito http://desideri.savethechildren.it/listeregali/, inserire sulla destra il codice lista IYS0LCMHEYW4 e fare un giretto tra i regali che ho inserito nella lista e se volete potrete acquistarne uno.

Non è necessario acquistare un regalo, ma se lo farete avrete una doppia possibilità di vincere (conterò due volte il vostro nome nell'elenco finale).

Non è necessario diventare follower di mother of two . . . ma se lo diventerete ne sarò felicissima!

Il Giveaway scade il 24 dicembre a mezzanotte. Tra tutti i partecipanti estrarrò il nome del vincitore al quale invierò la Pigotta dell'Unicef che vedete qui sotto!!

AGGIORNAMENTO: Chi acquisterà il regalo, oltre ad avere il nome inserito due volte per l'estrazione della Pigotta, parteciperà ad una seconda estrazione...in palio un altro prodotto Unicef!



mercoledì 16 novembre 2011

Questo fine settimana a Roma 19-20 Novembre 2011

A noi piace stare a casa con i nostri bimbi, stare seduti sul tappeto a giocare con le costruzioni, con i dinosauri, inventare storie di lotte intercosmiche tra gormiti ed alieni di Ben Ten . . . però ci piace tanto anche stare all'aria aperta, andare al teatro, partecipare a qualche laboratorio . . . sfruttare un po' Roma e quello che ci può offrire oltre al traffico e allo smog. Così a metà settimana faccio un bel giro su internet alla ricerca di qualche cosa particolare da fare nel fine settimana, e purtoppo non è molto semplice. Molti degli eventi che vengono organizzati, poi non vengono pubblicizzati e andarli a scovare è praticamente impossibile. Bisogna conoscere già i posti dove andare a cercare per poter trovare qualcosa. Una gran fatica per poi scoprire che magari il fine settimana precedente hanno fatto la festa del cioccolato proprio nel parco del quartiere vicino al tuo! Ho pensato di condividere qui sul blog il frutto delle mie ricerche settimanali, cercando di renderlo un appuntamento più o meno fisso, nella speranza che possa arricchirsi anche delle vostre segnalazioni!!
Ecco qui:

venerdì 11 novembre 2011

Vado o non vado?

Questo è il mio dubbio di oggi . . . parto o non parto? Questo fine settimana lo aspettiamo circa da un mesetto e lo programmiamo da tanto. 
Dicevamo "quando smetto di allattare andiamo". 
Ho smesso di allattare a settembre ed è iniziata la caccia all'offerta su groupalia
Il must era: vicino casa, luogo romantico, una notte, cena e SPA. Questa offerta non arrivava: troppo lontano, troppo caro, senza SPA, senza cena . . .
E così un mesetto fa ho iniziato il "Fai da te" ed ho trovato un agriturismo stupendo a Saturnia, con SPA interna e SPA naturale a 100 metri, prezzo ottimo . . . TAC, prenoto.
Tutto perfetto, se non fosse che, per dirla come lo dice mio marito, sono un catorcio (N.B. a causa di questa frase gli ho tolto l'epiteto di principe consorte).
Ho la tonsillite, ma una tonsillite da fare paura. Sono sotto antibiotico da martedì, ieri l'ho dovuto sostituire con un antibiotico intramuscolo (AHI!!!!) e il medico mi ha detto "Certo le terme ti farebbero anche bene . . . il problema è caldo/freddo" . . . ma le terme e la SPA giocano tutto sul caldo/freddo!!!!! e ancora!! SGRUNT!
Vabbè, per il momento lascio la prenotazione, ho tempo fino a stasera per disdire. 

Dicevo, antibiotico intramuscolo. La fortuna vuole che mio marito sappia fare le punture e così ieri sera me l'ha fatta lui. E' stato bravissimo ma:

Io: ma scusa, non si deve dividere il gluteo in quattro spicchi e poi fare la puntura sullo spicchio alto esterno?
G.: sì.
Io: beh, allora hai sbagliato perchè me l'hai fatta troppo in centro
G: no, non ho sbagliato (ndr: figurati se l'ingegnere sbaglia!). Io ho diviso il muscolo in quattro, e l'ho fatta esattamente nello spicchio in alto esterno del muscolo. Mica è colpa mia se oltre al muscolo ti avanza altro
Io: (sorrisetto) simpatico!!
G: Comunque è facile farti le iniezioni, non c'è pericolo che tu indurisca il muscolo!
Io: (altro che sorrisetto) beeeeeeep!

Ho ragione o no ad avergli tolto l'epiteo di principe consorte? Quasi, quasi alle terme ci vado da sola!



mercoledì 9 novembre 2011

HO VINTO!

Di fine settimana, di Giveaway ed altre storie

Il prossimo fine settimana io ed il principe consorte (e questo nome, per inciso, non deriva dal fatto che lui sia un principe, ma dal fatto che io sia una principessa) lasciamo i bambini a mia suocera e partiamo. Partiamo insieme, da soli, per la prima volta da quando sono nati i nostri bambini e andiamo . . . lontanissimo . . . lontano . . . vabbè, a due passi da casa. Però è un posto bellissimo e romanticissimo. Un posto dove sognavo di andare da quando eravamo fidanzati e dove non siamo mai andati perchè eravamo "bravi ragazzi" ed andare lì significava inventarsi un bel po' di bugie con i nostri genitori (i miei). E così da fidanzati non ci siamo mai andati, da sposati abbiamo fatto altro, da genitori era impossibile. Ma da genitori che finalmente hanno bimbi che dormono tutta la notte, che non sono più attaccati alla tatta e che sono allegri e spensierati anche senza avere mamma e papà a vista, si può fare. E così ho prenotato:  agriturismo con accesso diretto alla fonte termale, immerso nella campagna toscana e con SPA interna . . . 'na figata! E non vedo l'ora e per il momento niente ansia da separazione.

giovedì 27 ottobre 2011

La gatto zuppa

E' arrivato l'autunno, anche se le temperature sono ancora molto alte . . . troppo alte, per me che vado sempre di fretta e soffro il caldo . . . vabbè, ma questo è un altro post. Dicevo, è arrivato l'autunno e questo è tempo di riunioni negli asili. L'ultima è stata quella con il pediatra del nido di Matteo. Fissatissimo con la corretta alimentazione, ed io, fissatissima anche io, mi sono lasciata coinvolgere. 
In particolare puntava sulle proteine . . . variare il più possibile e mai stessa fonte proteica tra pranzo e cena. Suddividere i 14 pasti principali in questo modo:

3 volte a settimana la carne 
3 volte a settimana il pesce
2 volte a settimana le uova
2 volte  a settimana formaggi
4 volte a settimana legumi . . . mmmmm

QUATTRO VOLTE A SETTIMANA LEGUMI?!?!

No, per carità sono anche buoni, e Simone e Matteo li mangiano volentieri, ma 4 volte a settimana. Vabbè, ci proveremo. E per provarci ho fatto la classima pasta e lenticchie. Prima ho bollito le lenticchie, poi le ho ripassate con un pochino di olio, un pomodoretto, qualche pezzo di carota e poi ho dato una girata con il frullatore. A parte ho cotto la pastae poi ho messo tutto insieme. Poco brodo, a noi le minestre piacciono belle dense, ho messo la minestra nei piatti e poi . . . le ho trasformate in un gatto che fa la linguaccia! Se la sono divorata . . . prima un baffo, poi un occhio, poi la lingua.
La prossima volta in cosa la trasformo?


lunedì 24 ottobre 2011

Spider-man . . . Art Attack

Ecco un altro dei nostri lavoretti: questa volta abbiamo tratto spunto dalla spiegazione su come si fa un maialino-albero della cuccagna in una delle puntate di art attack e poi abbiamo improvvisato. Spider-man o PADMEN che dir si voglia, è il supereroe preferito di Simone e Matteo e così, il palloncino, che sarrebbe dovuto diventare un maialino, è diventato la testa di Spiderman!
Ecco come abbiamo fatto:

giovedì 20 ottobre 2011

Metti un'altra sera a cena

E ci risiamo, Sandrone di nuovo in Italia. Altra cena con i buffi amici, questa volta senza bimbi. Mancava Pippo, ma c'era Ludo, la Jovanottiana. Era un po' che non ci si vedeva tutti insieme ed in questo po' ci sono stati matrimoni, nascite, annunci di futuri matrimoni, scoppiamenti, accoppiamenti, case nuove ecc. Insomma abbiamo avuto parecchio da chiacchierare e spettegolare. Queste seratine sono sempre piuttosto goliardiche  . . . gente strana cresce, l'ho già detto! Sì, siamo cresciuti. Ci conosciamo da 15 anni, in alcuni casi anche da 20 anni. Eravamo ragazzini e stavamo sempre insieme. Adesso non stiamo sempre insieme e possono passare anche mesi senza nè vederci nè sentirci. Ma quando ci rivediamo siamo sempre gli stessi ragazzini di 20 anni fa. Soprattutto nel modo di interagire tra di noi, nel linguaggio che utilizziamo, nelle str . . . ehm, appunto, nelle cose che diciamo . . .

lunedì 10 ottobre 2011

Matrimoni, estetiste ed altre storie

...e a mezzanotte la carrozza si tramutò in zucca e di questi tempi è meglio non buttar via nulla, così l'ho raccolta e ho preparato un'ottima minestra di zucca e carote.

Ieri siamo andati al matrimonio di una nostra parente e complice la mia disoccupazione, terminata oggi, nella settimana passata mi sono dedicata ad una specie di restyling che mi ha portato, nell'ordine:

- dal parrucchiere per taglio e prova piega
- dall'estetista per decespu . . . ehm, depilazione
- dall'estetista per numero due lampade
- dall'estetista per manicure e pedicure
-  dal parrucchiere per piega

lunedì 3 ottobre 2011

"ALLATTIAMO DAPPERTUTTO " ed EquAzioni

Vabbè, che sono sensibile all'argomento "allattamento" ormai è evidente, ne ho parlato qui e qui. Questa è la settimana dell'allattamento e ci sono tantissime occasioni di incontro reale e virtuale per condiverdere questa meravigliosa esperienza. Ormai non allatto più, ma mi posso decisamente definire un "fanatica dell'allattamento" per cui voglio assolutamente partecipare anche io.
Vi segnalo innanzitutto questo video meraviglioso confezionato da Daria di Allattiamo Insieme. E' nato come concorso fotografico e ne è uscito un video eccezionale (dove ci siamo anche Matteo ed io ;-) . . . a proposito, se vi capita votate per noi).
E poi partecipo al giveaway di EquAzioni . . . ed incorcio le dita perchè . . . hai visto mai ci scappa la terza boccuccia da sfamare qualche informazione in più sull'allatamento al seno non guasta!

giovedì 29 settembre 2011

A scuola perchè

Il post di valepi mi ha ispirato questa riflessione un po' troppo lunga per essere lasciata come commento al suo post e così nasce questo post. . .
Le giustificazioni che trovano le educatrici/maestre, e spesso anche i genitori, per consolare i bambini che piangono certe volte mi indispettiscono prorpio. E non solo per il motivo citato da valepi. A lei infastidisce il fatto che la maestra dica a sua figlia che deve rimanere a scuola perchè la mamma deve fare la spesa come se fosse assurdo che una mamma lavori.
Mi infastidirebbe allo stesso modo se la maestra dicesse che la mamma deve andare a lavoro, perchè il punto è che i  bimbi non vanno a scuola per risolvere un problema ai genitori, non vengono parcheggiati lì in attesa che la mamma faccia altro, ma solo perchè è un'ottima cosa per loro.

giovedì 15 settembre 2011

La torta che fa muuuu

Per Fortuna, ehm, volevo dire . . . purtroppo in questo periodo sono disoccupata e così finalmente ho trovato il tempo di  partecipare al contest di Le "M" Cronache Guarda come sono bravo. Abbiamo preparato una fantastica torta cioccolatosa ispirata al tanto amato budino Le mucche fanno muuuu.

Ingredienti:
150 g di farina (2 bicchieri di plastica pieni di farina)
150 g di zucchero (1 bicchiere di plastica colmo di farina)
150 g di burro a temperatura ambiente
3 uova
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di cacao in polvere

Per la decorazione:
Cioccolato fondente
Nutella
Palline colorate

Ed ecco come si prepara

Prima di tutto bisogna lavarsi per bene le mani

mercoledì 14 settembre 2011

Cara Mariastella

Io sono una che le idee fantasiose della cara Mariastella le subisce a 360°. 
Sono biologa, per passione inizialmente, poi ho capito che la passione non ti porta da nessuna parte e che avrei fatto meglio a seguire i consigli dei miei. Comunque ormai sono biologa e ci sono pochi lavori che posso fare. Uno di questi è la ricercatrice e l'ho fatto. Poi ho scelto di rimanere a casa e ho fatto due figli. Un giorno leggo la gazzetta, c'era un concorso,  e mi sono detta: cercano proprio me. Ho vinto il concorso, un assegno di ricerca, un anno, rinnovabile . . . mi piaceva tantissimo occuparmi della casa e dei miei figli, ma come si fa a rifiutare un lavoro?

martedì 6 settembre 2011

Pronti, prova di volo e via!

Vi ricordate la nostra piccionessa e la sua triste storia? Ebbene, dopo qualche giorno è arrivata un'altra piccionessa, più esperta della precedente, che ha fatto un bel nido dentro al nostro barbecue, un nido proprio come quello che si vede nei cartoni animati o nei libri per bambini.  Ha deposto due belle uova, le ha covate, ha imparato a conoscerci e a convivere con la nostra voce e con i nostri giochi in terrazzo senza volare via, ha alimentato in noi la curiosità di conoscere le abitudini dei piccioni e con lei abbiamo atteso che le uova si schiudessero con la speranza di avere due bei pulcini!
Ebbene, poichè per lavoro faccio esperimenti, repliche di esperimenti, guardo i risultati, li confronto, faccio ipotesi e tiro somme . . . posso affermare che avere un piccione che fa il nido sul terrazzo è un ottimo rimedio contro l'invasione dei piccioni e delle loro cacche!

lunedì 5 settembre 2011

Pratiche di stettamento

Il web, il parco, la spiaggia . . . non si fa altro che parlare di pratiche di spannolinamento. Anche io ci ho provato e ad inizio stagione: via il pannolino! Con Simone era stato facilissimo, aveva capito subito. Con Matteo non è stato così. Si perde la pipì e non se ne accorge, fa la cacca e mi dice che non è vero oppure dice che è pipì, lo metto sul vasino e lo ritrovo con il vasino per cappello (vuoto per fortuna). Insomma, non è il momento e non insisto. Sarò la prima ed unica che tenterà lo spannolinamento in inverno . . . 
Mi sto dedicando, invece, in questi giorni allo stettamento. Parlandone oggi con le mie colleghe ho detto che visto che lo spannolinamento era miseramente fallito dovevo dare un senso a questo periodo di vacanza portando a termine almeno lo stettamento. Ma non è andata proprio così.

martedì 2 agosto 2011

Era iniziata così bene . . .


Eh, sì! La giornata era iniziata veramente bene. Niente scuola per i bimbi, quindi li abbiamo lasciati dormire e noi abbiamo fatto colazione seduti con i biscotti inzuppati nel latte.
Appena arrivata la nonna, siamo usciti e siamo andati a scegliere i materiali per la nostra nuova casa. Abbiamo girovagato un po' tra porte e piastrelle cercando di capire la differenza tra "pavimento" e "rivestimento" e poi abbiamo scelto esattamente tutto il contrario di quello che avevamo in mente. Poi abbiamo chiesto conferma di alcune modifiche che avevamo richiesto e allora il venditore si è alzato e ha detto:

-Vado a vedere
-Dove, dentro casa? La nostra?
-Certo . . .
-E noi no?
-Eh, no .  .  . come si fa, nel cantiere, non si può . . . con i sandaletti, poi . . . proprio non si può!

Abbiamo aspettato qualche minuto ed è tornato con quattro pomodori e 3 fiori di zucca.
-Le modifiche sono state fatte e questi vengono dal vostro giardino.

WoW!! E' meraviglioso! Sono sempre più convinta che la scelta del giardino è proprio quella giusta! Penso ai bimbi che si rotolano nel prato insieme a Gilla, penso alle porte da calcio e a "Toma contro Tina" (Roma contro Fiorentina), penso alle loro feste di compleanno che finalmente potranno essere fatte a casa, come una volta, e non in giro per anonime sale dislocate in posti che non hanno nulla di familiare, penso alle cene in compagnia, penso al giardinaggio e da ieri penso anche all'orto.

Ed è un pensiero fisso . . . anche ieri pensavo a questo in macchina mentre andavo al lavoro . . . mi sono fermata allo Stop, la macchina avanti a me è partita, io ho guardato a destra e ho visto un pomodoro, ho guardato a sinistra e ho visto una palla fare gol, e sono partita . . . peccato che la macchina avanti a me si fosse rifermata e BAAAAAMH!! 

-Non ci posso credere!! E' successo di nuovo!

Targa a terra, lampadina del faro fulminata, cofano piegato (poco), carrozziere, l'unico non in ferie, che suggerisce riparazione, marito infuriato, partenza tra 4 giorni.

giovedì 28 luglio 2011

I hate shopping

Alla fine ci sono cascata . . . ad Ottobre abbiamo un matrimonio. Per Simone e Matteo ho già provveduto (due frac con tanto di papillon e panciotto . . . uno spettacolo!!), il marito non ha problemi visto tutti gli abiti che ha, mentre per me . . . eh, non ho niente da mettere! 

Quale ghiotta occasione? Macchè ghiotta occasione?!? 

Sono anni ormai che compro tutto su internet: frutta e verdura bio, spesa, giocattoli, seggiolini auto, scarpe e vestiti . . . ho iniziato a comprare su internet anche cene al ristorante e cerette alle gambe!! 
Il tempo che risparmio è tutto guadagnato soprattutto in stress e salute! 
Epperò sul mio sito preferito per gli acquisti di abbigliamento online, è da un po’ che fanno solo offerte di costumi, parei ciabattine . . . niente che si addica ad un matrimonio, e soprattutto che possa essere accostato ai Frac dei bimbi! 
Così mi sono fatta prendere dall’ansia e sono andata a fare shopping . . . in un centro commerciale . . . L’idea era di entrare mirata in un negozio dove mi avevano suggerito di andare e dove avrei sicuramente trovato qualcosa che potesse fare al caso mio. 
Vado, parcheggio, ascensore, mappa, paraocchi, entro nel negozio. Saldi . . . poche taglie, pochi modelli, tutto mischiato, e già un po’ mi girano. 
Per fortuna, almeno, non si avvicina nessuna ultra-finta-gentile commessa. Così respiro profondamente ed inizio a guardare i vestiti. Ci saranno stati una ventina di modelli, uno era troppo rigido, uno troppo corto, uno troppo lungo, uno troppo senza spalline, uno troppo turchese e poi uno che forse, forse poteva andare bene. Si avvicinano due ragazzette che prendono il doppione del vestito che stavo guardando io (e che stavo per andare a provare)  e sospirano . . .

-E’ bellissimo!!
-Sì, ma mica te lo comprano!
-Perchè no? . . . per la mia festa di diciotto anni!!

Una doccia fredda. Mollo il vestito, giro i tacchi, esco dal negozio e dal centro commerciale.

E mentre faccio la fila nel parcheggio per uscire (!!!) mi maledico per avere sprecato quelle due ore in cui i bambini erano con la nonna, avrei potuto dormire, sarebbe stato sicuramente molto più utile!

martedì 26 luglio 2011

Essossoddisfazioni, eh?

Eh, già! Oggi scrivo dalla mia nuova e personalissima scrivania collocata in una stanza che è mia per 1/5. Beh, finalmente! Certo, tra una settimana vado in ferie, poi quando tornerò lavorerò un’altra settimana e poi . . . mi scade il contratto e non si sa se me lo rinnovano . . . ma sono dettagli! L’importante è che finalmente ho una mia scrivania! E’ enorme, con tre, dico tre cassetti che posso anche chiudere a chiave . . . vabbè, i cassetti sono pieni di cose di altre persone . . . ma sono dettagli. Ancora non ho il telefono, ma presto verrà fatta richiesta.
Domani porto le foto dei bimbi, un bel portapenne, una piantina e un tappetino per il mouse!

lunedì 25 luglio 2011

Sette anni, oggi

Eh, già! Sette anni oggi!!
Io e te...
che ci abbracciamo forte,
io e te, io e te...
che ci sbattiamo porte,
io e te, io e te...
che andiamo contro vento,
io e te, io e te...
che stiamo in movimento,
io e te, io e te...
che abbiamo fatto un sogno
che volavamo insieme,
che abbiamo fatto tutto
e tutto c'è da fare,
che siamo ancora in piedi
in mezzo a questa strada,
io e te, io e te, io e te!

mercoledì 13 luglio 2011

Ogni promessa è un debito


E se c'è una cosa che ho imparato da quando sono una mamma è che le promesse vanno mantenute!
Per cui ecco a voi una serie di fantastiche foto stupide scattate una sera a cena in pizzeria in compagnia dei fantastici tre: Giulio, Pippo e Sandrone!! Quella serata, come ogni altra in loro compagnia, è stata pienadi discorsi assurdi e di episodi buffi (tipo il cameriere che porta via la pizza dei bambini solo perchè i bambini non erano seduti al tavolo- e neanche mamma e papà- perchè i fantastici tre non hanno vigilato a sufficienza). 
Alla fine di ogni discorso assurdo la frase ricorrente ormai è "questo lo scrivi sul blog?"
Sono stati i registi della foto centrale . . . sì, sì, proprio quel capolavoro in cui uno beve un boccalone di birra e gli altri due reagiscono con le mani tra i capelli . . . Bella eh? 
Beh, proprio con quella foto mi è scappata la promessa di pubblicarla sul blog. E così, questa sera in cui il marito è al mare con i bimbi e io sono qui da sola, ho finalmente avuto il tempo di capire come scaricare le foto dal mio fantastico Smartphone e mantengo la mia promessa.

Indovinate un po' chi è Sandrone dei tre?!
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Come quando avevo 16 anni . . . . . . . . . . . . ORA E ANCORA!

Beh, non proprio. Perchè quando avevo 16 anni, o giù di lì, mi mettevo in fila dalle 2 del pomeriggio al caldo, al freddo . . . non aveva importanza. Mi facevo strattonare, spintonare, maltrattare da altri sedicenni come me . . . aspettavo, cantavo, aspettavo e poi correvo più veloce che potessi, per arrivare lì ad abbracciare la transenna, proprio lì, sotto al palco, sognando che la sua mano per un istante sfiorasse la mia o che i nostri sgurdi si incontrassero.
Questa volta, no. Posto numerato sugli spalti per poter arrivare con comodo, per non essere spintonata, per non dover soffrire il caldo. 
Ma il posto numerato sugli spalti era centralissimo, in quindicesima fila, comprato il secondo giorno di vendita dei biglietti, a febbraio, ed il mio cuore batteva forte, le mie mani si tendevano per raggiungere le sue, ho ballato, ho saltato e poi ho cantato a voce alta, fino ad urlare, esattamente come quando avevo sedici anni.

Sto parlando del concerto di Lorenzo, uno spettacolo strepitoso! Siamo partite verso le sette, in quattro con la mia macchina. Le mie due sorelle e la mia amica jovanottiana . . . abbiamo perso solo quello di maggio 2008, ma gli altri li abbiamo visti tutti insieme, io e lei.
Arriviamo in zona stadio, parcheggiamo, compriamo un po' di pizza e poi dentro! Amphi Centrale, fila quindici, posto D06. Il palco non è così lontano, dopotutto. Ed è bellissimo, con una penisola lunghissima in mezzo al parterre, perchè a lui piace un sacco stare in mezzo al suo pubblico.
Aspettiamo, chicchieriamo, ci impicciamo degli affari dei nostri vicini, facciamo amicizia, guardiamo i VIP (Fiorello e famiglia, Nanni Moretti e famiglia, Hunziker-forse) . . . e poi arrivano le 21.30.
Si abbassano le luci e sullo schermo gigante dietro al palco compare . . . Piero Angela, sì, sì, proprio lui, che lancia un documentario, il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Sul video compaiono le stelle, si disegna la costellazione della barca, poi quella del volto di Lorenzo ed infine una fiammata e Lorenzo che appare al centro del palco sulle note di Megamix . . . un'esplosione di luci e di voci!
Lui è fantastico come sempre, in completo nero, camicia bianca, cravatta rossa, calzini bianchi e rossi e scarpe paillettate argentate (TROPPO DIVERTENTI!) e bello, bello da morire! Ha cantato praticamente tutte le canzoni del suo nuovo album e tante, tantissime di quelle dei vecchi album, Bella, Una Tribù che balla, Ciao Mamma, la strepitosa L'ombelico del Mondo,Mezzogiorno, Ragazzo fortunato, Serenata Rap, un accenno de Il capo della banda, per finire con La bella vita.
Veramente uno spettacolo strepitoso . . . l'ho già detto? Mi sa di sì.
Lorenzo, bellissimo, lo so, ho già detto anche questo. E bravo, proprio bravo!
Si è cambiato circa tre volte. Il primo abito era nero, poi ha messo un abito rosso, stessa camicia, stessa cravatta. Poi si è tolto la cravatta e ha sostituito la giacca rossa con una giacca verde - bianco, rosso e verde - mitico!  Poi è ricomparso senza giacca e con la camicia sbottonata (mmmmm), poi di nuovo in abito nero, ma con maglietta bianca al posto della camicia. Scarpe e calzini sempre le stesse!
Effetti luminosi e contributi video eccezionali!! Durante la canzone Quando sarò vecchio ha condiviso un filmino di quando era piccolo - emozione alle stelle! Ah, dimenticavo: ci ha regalato anche i FUOCHI D'ARTIFICIO!! E poi sul palco c'ero anche io . . . wonder woman, mi sono fatta piccola, piccola e mi sono messa in un angolino, sopra alla tastiera!
Vi lascio con un piccolo contributo di video e foto ripresi durante il concerto.


sabato 9 luglio 2011

Casa vianello - Le vacanze

Mio marito lavora in un posto dove gli uomini vanno vestiti in giacca e cravatta e le donne in abiti succinti con le gambe lucide,color oro e tutti vanno in vacanza a Cortina, a Ponza, a Capri, a Formentera . . . in posti così.

Noi siamo più da litorale laziale, massimo toscana, d'estate e abruzzo d'inverno . . . e i motivi sono ovvi: siamo una famiglia normale, con due bambini, un cane e una casa appena comprata, quindi per il momento il giro del mondo in 80 giorni non fa per noi. Questa è la mia versione. 
La versione del simpaticone di mio marito sapete qual'è?

Mica ti posso portare a Capri.
Perchè?
Beh, non ci possiamo andare, guarda che herpes che hai! Lì sono tutti in tiro! Noi, con te conciata così , possiamo andare al massimo in campeggio!

Conversazione avvenuta alle ore 7.30 di mattina di un venerdì di una settimana faticosissima davanti allo specchio del bagno mentre ci lavavamo i denti.
Io lo lascio .  .  . e me ne vado a Capri!

venerdì 8 luglio 2011

Il pulcino

Questo post lo immaginavo diverso . . . pensavo di dover raccontare dell' emozione di sentire un debole cinguettio, di avvicinarmi al vaso e vedere un piccolo becco aperto in attesa della sua mamma, di chiamare entusiasta i bimbi per fargli vedere il nuovo arrivato e di vedere la loro espressione stupita . . . ed invece . . no.
Ieri sera prima di andare a dormire, ho trovato vicino al vaso il guscio aperto dell'uovo della piccionessa. Mi sono emozionata tantissimo e non ho resistito, ho battuto le mani, forte vicino alla piccionessa che era ancora lì a covare, una, due volte, un po' più vicino e alla fine è volata via. 
Sotto c'era lui, il pulcino, ma purtroppo era morto. L'ho lasciato lì perchè ho pensato che ci avrebbe pensato lei e soprattutto perchè lo stava ancora covando quindi magari non si era ancora resa conto che fosse morto.
Questa mattina era ancora lì, a covare.

In questi giorni ho provato ammirazione ed invidia per quella piccionessa e adesso provo un'infinita tristezza e una pena che pesa sul cuore come se ci fosse un masso sopra.
L'ho ammirata per il suo coraggio, per la sua costanza e per la sua fierezza. E' sempre rimasta lì, con i bimbi che le correvano intorno e che le urlavano vicino. Con il cane che si affacciava proprio dal lato del vaso. Con mio marito che le passava ad un millimetro tutte le sere per innaffare le piante. Con me che stendevo i panni. Con la signora delle pulizie che lavava il balcone e che prendeva i detersivi in uno sportello proprio vicino al suo vaso. Lei era lì, impavida e fiera.
E l'ho invidiata, perchè se ne stava lì a covare il suo uovo, a prendersi cura del suo nascituro. Perchè faceva il suo mestiere di mamma. Semplice ed importante.
E adesso il pensiero di lei che cova per un giorno ed una notte e forse un altro giorno il suo piccolino senza vita è straziante.
Lo so è un piccione, è natura e succede. Ma io la vedo come MAMMA . . . e non ci posso pensare, proprio no.

giovedì 7 luglio 2011

Allattamento maturo

Matteo oggi compie 23 mesi e questa sera, come tutte le altre da quando è nato, per addormentarlo l'ho allattato.
Sì, ancora lo allatto. L'espressione tipica di chi sente questa frase è quella di sgranare gli occhi, di rivolgere lo sguardo verso il bimbetto vivace che alza il pugno e che piroettando su una sola gamba urla Ben Ten, di rivolgere di nuovo lo sguardo verso di me aggiungendo all'occhio sgranato anche il mento allungato fino a terra.
Ma non mi importa niente, ho dalla mia parte l'oms che dice che fino a due anni va più che bene e se mamma e bimbo lo desiderano va bene anche oltre. Appunto, c'è soprattutto il mio desiderio di continuare ad allattarlo e di continuare fino a quando lui ne sentirà la necessità.
Questa è la foto della prima volta che si è attaccato, si è attaccato subito e non si è più staccato. Per lui, oltre che nutrimento è sempre stato anche coccola, consolazione, sicurezza . . . non ha mai voluto il ciuccio, non ha mai preso il biberon . . . ne ho provati di tutti i tipi e di tutte le marche.
Niente.
Beveva dal cucchiaino prima, dal bicchiere con il beccuccio poi e dal bicchiere normale adesso.
Mangia tutto, con appetito e golosità, ed è un bambino indipendente e socievole. Certo, se io sono nei paraggi e si fa male o ha bisogno di sicurezza vuole me, ma se io non ci sono non si dispera e si fa consolare da chiunque gli tenda la mano.
Con Simone è stato diverso. Per lui il mio seno era fonte di nutrimento. Per le coccole e la consolazione c'era altro. Gli bastavano le mie parole, i miei abbracci, i miei baci ed il ciuccio. Ha smesso di prendere il mio latte ad 8 mesi, da solo, da un giorno all'altro. E poi ha continuato con il ciuccio, prima tutto il giorno, poi ogni volta che aveva bisogno di consolarsi, poi solo per dormire e poi una sera da solo mi ha detto che non lo voleva più perchè ormai era grande. Così, semplicemente, senza fatine che portano via il ciuccio, senza dover far finta di averlo perso . . . senza tragedie.
Perchè dovrei fare diversamente per Matteo? Anche lui ormai prende il seno solo per dormire, o meglio per rilassarsi, perchè non si addormenta al seno ma nel suo lettino dopo aver ciucciato. Perchè dovrei improvvisamente mettere dei cerotti sui capezzoli e dirgli che sono rotti? Perchè dovrei farlo disperare? Non posso semplicemente aspettare che sia lui a decidere che è il momento di lasciare il suo ciuccio?
E questa è la premessa . . .

Allattare un bimbo grande che parla è veramente uno spasso . . . detta lui le regole, dove mi devo sedere e da quale tatta iniziare! Quando decide che è il momento mi prende per mano, ovunque siamo, e mi dice mamma, tatta, duta qui (mamma, tatta, seduta qui). Se poi dico di no, perchè non ci sono le condizioni adatte, inizia ad insistere dicendo e dai, tatta mamma, fino ad arrivare a dirmi che sono butta! Decide da quale tatta iniziare dicendo tetta pima (questa prima). Si fa la sua bella ciucciatina e poi si stacca e mi dice dudi tetta, atta (chiudi questa, l'altra) e se siamo sdraiati sul letto, mentre io eseguo il suo ordine di chiudere da una parte ed aprire dall'altra, lui mi circumnaviga e si sistema per benino dalla parte opposta!
E poi si sperimentano tante posizioni di allattamento diverse rispetto a quelle classiche . . . per esempio c'è quella in piedi che è fenomenale!

No, non posso proprio smettere. Lui non è pronto e non voglio fare nessun atto di prepotenza. Io non sono ancora pronta a rinunciare a questi momenti con lui . . . almeno fino a quando non avrò una bimbetta da allattare!

mercoledì 6 luglio 2011

La collina degli Asinelli

 

Lo scorso anno a quest'ora era sotto l'ombrellone già da quindici giorni e sapevo che ci sarei rimasta per altre 8 settimane . . . che bellezza! Quest'anno, invece tra un lavoro, e l'altro siamo ancora piantati a Roma senza riuscire neanche ad organizzare un fine settimana al mare e così ci stiamo dedicando alle domeniche in fattoria e devo dire che sono una più che valida alternativa.

La scorsa domenica è stata la volta della Collina degli Asinelli  a Monte Compatri e siamo stati veramente bene! Come al solito abbiamo avuto qualche problema con il navigatore che adun certo punto insisteva nel farci "girare a sinistra" quando a sinistra c'era un bel burrone! Una rapida telefonata alla gentilissima Lucia che, con le vecchie care indicazioni colorite dai personali punti di riferimento, ci ha riportato sulla strada - sterrata - giusta.

Siamo stati accolti da una decina di asinelli, da un buon caffè e dal programma della giornata:

- una bella passeggiata in giro per il Parco dei Castelli Romani alla ricerca di qualcosa che potesse essere utilizzato per costruire un sonaglio e alla scoperta del Tasso Barbasso, che tanto piace agli asinelli. Ad ogni bimbo è stato dato un cestino e tutti insieme in giro per il parco a cercare . . . Simone ha raccolto sassolini, foglie secche, legnetti, ramoscelli di felce e di ginestra, qualche ghianda, ed una infiorescenza secca di tasso barbasso (quanto me piace sto nome!). Dopo esserci riposati sotto l'ombra di un bellissimo albero di ciliegio che è stato abbracciato da tutti i bimbi, siamo tornati alla fattoria per costruire il nostro sonaglio . . . un capolavoro a mio parere!
- ricco pranzo con bruschette con pomodoro e salsiccia, pennette al pomodoro, pollo alla griglia e verdure grigliate per i grandi, wustel e patatine fritte per i piccoli, biscottini a forma di asinello per tutti!
- tutti sulla collina per costruire delle coloratissime girandole
- spettacolo equestre con l'acrobata pippi calzelunghe
- nutella party (slurp!)
- e per finire passaggiata sull'asinello

il tutto con la bellissima cornice del parco regionale dei castelli romani, delle papere, degli asinelli e dei ragazzi dell'associazione della collina degli asinelli.




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domenica 3 luglio 2011

Il coccodrillo di Art Attack

Ma quanto ci piace Art Attack? Tantissimo! Beh, mi piace da quando piace a Simone perchè prima era solo una divertentissima imitazione di Fiorello, ma adesso Simone non si perde una puntata ed ogni volta è tutto un "dai lo facciamo anche noi?!"
Qualche giorno fa il mitico ccccolla vinilica ha spiegato come fare per realizzare un fantastico coccodrillo . . . le mie vene non sono particolarmente artistiche, però la realizzazione di questo coccodrillo non mi sembrava complicata, l'occorrente era tutto disponibile e così . . . pronti, partenza, VIA!

Cosa serve? Un bel bottiglione da un litro e mezzo e di Coca Cola, giornale, nastro adesivo, cartoncino bianco, colla vinilica, carta assorbente, pennelli, colori a tempera . . . un pizzico di pazienza.
Come prima cosa bisogna tagliare il collo della bottiglia, poi si deve fare un bel cono con la carta di giornale (una pagina doppia di un quitidiano è la grandezza del nostro cono). Il cono va riempito di palline di carta di giornale e poi va fissato al fondo della bottiglia con il nastro adesivo.

Poi bisogna fare gli occhi con due palline di carta di giornale da attaccare con nastro adesivo all'altezza dell'attaccatura del cono con la bottiglia. Il naso si fa con un'altra pallina da attaccare sulla punta della bottiglia. 
I denti e le zampe si ritagliano dal cartoncino bianco e si attaccano ai lati della bottiglia sempre rigorosamente con il nastro adesivo.
Poi si prepara la cccolla vinilica con una parte d'acqua e due di colla, si ritagliano tanti pezzetti di carta assorbente e si ricopre tutto con carta assorbente spennelata di colla vinilica. 



Bisogna aspettare che si asciughi la colla . . . noi abbiamo aspettato un giorno e poi si va di colore! 
In mezzo ai denti ci vuole il rosso, gli occhi sono gialli con contorno nero, mentre per i denti e per le zampe si sfrutta il bianco del cartoncino. Infine tutto il corpo verde con qualche riga nera ed il gioco è fatto!
A metà dell'opera ci è finito il verde, ma niente paura, con un po' di blu, un po' di giallo, un pizzico di magia . . . voilà, ecco il verde per completare il nostro coccodrillo!!

sabato 25 giugno 2011

Casa Vianello – Il materasso e le tette


Primo giorno d’estate inaugurato con influenza intestinale e come ogni influenza intestinale che si rispetti è iniziata con una sana vomitata alle 3 di notte. Ovviamente il fattaccio ha imbrattato tutte le lenzuola del lettino e ha colpito l’unica fascia del materasso priva di traversa salvamaterasso. E così, il giorno successivo ho sfoderato il materasso e ho infilato la fodera del materasso in lavatrice. 
L’etichetta suggeriva 40° e non vietava la centrifuga.

Facile.

Mezza giornata al sole , asciutto.

Facile.

Oggi pomeriggio finalmente abbiamo trovato 10 minuti per infilare il materasso dentro alla fodera.
Inizia Giacomo . . . e non ci riesce . . .

G: Ecco, lo sapevo si è ristretta. Te l’avevo detto di non lavarla in lavatrice!

L: Lascia fare a me. Non è possibile che si sia ristretta, sarà la gommapiuma che si è espansa!

Gira di qua, gira di là, tira e spingi, con due spettatori, Simone e Giacomo (uomini inutili)

S: Eh!! Io non ho mai visto una femmina così forzuta!!

L: Che non lo sai? Io sono come wonder woman!

S: Vorrai dire Cat woman

L: Esiste anche wonder woman . . . ci sono anche tante superoi femmina, mica esiste solo Catwoman! Hai visto Giacomo che non si è ristretto proprio un bel niente? Sarà il tuo cervello ad essersi ristretto!

G: Ah sì? A te allora ti si sono ristrette le tette!!

E purtroppo è vero!

Ma come si fa?

Sono proprio arrabbiata, incredula e disgustata! Ma come si fa dico io a rubare un libro ad un bambino?

Questa mattina sono andata con Matteo in un negozio di scarpe, uno di quelli enormi, con tante corsie. Siamo entrati e Matteo era seduto sul suo passeggino con il suo libro preferito in mano. Un libro di Winnie the Pooh, con le pagine di cartone rigido ed una mezza luna aperta in cima con delle guide per far scorrere delle palline colorate . . . primo approccio per imparare a contare . . .Glielo aveva regalato la nonna per alleggerire i lunghissimi giorni che abbiamo passato in ospedale. E' stato il primo libro che ha apprezzato ed uno dei pochi che voleva leggere fino a qualche tempo fa.
Abbiamo provato un paio di scarpe, e l'ho fatto scendere per controllare bene la misura e ho poggiato il libro sulla seduta del passeggino. 
Le scarpe erano perfette. 
Ci servivano anche delle ciabattine per andare in piscina. Le ciabattine erano collocate nella corsia successiva e Matteo non voleva saperne di salire di nuovo sul passeggino. Così ho lasciato il passeggino dov'era, gli ho dato la mano e siamo andati nella corsia successiva. C'era un solo tipo di ciabattine che andavano bene per lui, ho cercato il suo numero, gliele ho provate per scrupolo ed andavano bene. 
Siamo tornati al passeggino e . . . il libro non c'era più. 
Come si fa? Non riesco a capacitarmi. Avrei preferito che mi avessero portato via tutto il passeggino, avrebbe avuto più senso. Ma il libro . . . no, non ha senso!

venerdì 24 giugno 2011

Succede

Succede che due tue colleghe a distanza di un giorno una dall'altra ti dicano di aspettare un bambino.

Succede che vai a trovare una tua amica nella sua nuova casa e che lei ti confida che sta cercando di avere un altro bimbo.

Succede che una delle tue più care amiche partorisce la sua seconda figlia e che tu prendendola in braccio, così piccola, così profumata, così vellutata, ti metta a piangere.

Succede che una piccionessa depone due bellissime uova nel vaso di una pianta del tuo terrazzo e tu resti lì a guardarla covare per ore, immobile, premurosa e orgogliosa.

Succede che finalmente le giornate iniziano con il sole e finiscono con il sole e che le strade si sono riempite di carrozzine.

Succede che ti sei finalmente rimessa in forma e che questa pancia piatta non ti dice proprio niente, anzi non ti piace proprio.

Succede che il tuo primo bimbo non perde occasione per chiedere un altro fratellino, meglio se femmina, "perchè vuole essere in tre".

Succede che incontri una tua collega del corso di preparazione al parto che nel frattempo ha partorito anche un altro bambino e che ti dice "io già penso al terzo, mi piace troppo" e questo ti fa sentire un po' meno strana.

Succede che nella casa in cui sei ora non c'entra un terzo figlio, ma tra un anno ti trasferisci in una casa più grande e lì sì che c'entra.

Succede che una tua collega, la stessa che aspetta un bimbo, in fila a mensa ti chiede cosa aspetti a farle compagnia e che tu, proprio tu non dovresti aver paura di fare il terzo, per "siete due genitori equilibrati".
E succede che ci pensi . . . e ti dici sì. E ci ripensi . . . e ti dici no. Poi nasce un sorriso e ti dici di nuovo sì.

domenica 19 giugno 2011

Il piccione ha fatto l’uovo

Fino a questa mattina i piccioni erano il mio tormento...non tanto per loro stessi, quanto per i loro ricordini che lasciano un po’ ovunque nel mio terrazzo. Fanno il bagno nella ciotola di Gilla, banchettano con i resti del suo cibo, si poggiano sulla ringhiera e “si liberano”, insomma fanno un po’ come se fossero a casa loro. Il mio passatempo è diventato quello di trovare un modo indolore ma efficace per far capire loro che non sono esattamente degli ospiti graditi. E così ho provato prima con le girandole, poi con l’alluminio, per passare ad un repellente e infine all’aceto, prima diluito e poi puro, tanto che quando si esce in terrazzo sembra più di stare dentro alla ciotola dell’insalata piuttosto che su un terrazzo! Questa dell’aceto puro è il rimedio (della nonna) che ha dato i risultati migliori . . . Sono due giorni che non si vede un piccione e che il terrazzo resta pulito. E questa mattina abbiamo scoperto il vero motivo per cui ci siamo liberati dei piccioni. Il motivo è che uno di loro ha scelto uno dei nostri vasi come nido.
Un uovo, piccolo, bianco, pulito, uno spettacolo.
La mamma piccionessa si poggia sulla ringhiera, piega il collo, ci scruta e aspetta il momento giusto per appollaiarsi e covare il suo uovo. Probabilmente gli altri piccioni sanno che questa ormai è casa sua e non vengono più a banchettare da noi, inoltre evidentemente il “nido” dei piccioni deve rimanere pulito perchè nelle sue lunghe attese sulla ringhiera la mamma non si libera più e così il nostro terrazzo è libero dai piccioni, libero dalle cacche e pieno di questa bellissima maternità!
Mi fa un po’ pena l’idea che la piccionessa abbia dovuto deporre il suo uovo dentro ad un vaso ma sono proprio contenta che abbia scelto un vaso del mio terrazzo! Inoltre, trovo affascinante ed emozionante il suo istinto di maternità che la spinge a covare e proteggere il suo uovo nonostante lo abbia deposto nella fossa dei leoni.
Il buobo del none ha suscitato un grandissimo interesse in Simone e Matteo che scrutano incuriositi tutti i movimenti del piccione e approfittano della sua assenza per guardare l'uovo.
Simone le ha detto di non preoccuparsi, che noi non siamo leoni e che faremo di tutto per lasciarla tranquilla a covare il suo uovo e sembra proprio che lei abbia capito perchè adesso non scappa più appena usciamo in terrazzo e se non ci avviciniamo troppo rimane lì nel vaso mentre noi giochiamo.

Speriamo proprio di vedere nascere il pulcino!